Letture

A proposito di “D’azzurro, di nero e di verde”

Tra i libri che ho potuto leggere in questo scorcio di 2018, vado rivedendo fra me e me, in una sorta di veloce rassegna, alcuni degli ultimi titoli: le poesie cristalline, veri tuffi al cuore, degli “Occhi non possono morire” dello scrittore ed editore Giuseppe Manitta, il romanzo “L’ultima notte di Achille” della bravissima Giuseppina Norcia, e un libriccino edito dalla Paoline, “Appassionata”, che è poi l’intervista al celebre soprano Daniela Dessì, la cui scomparsa, avvenuta nel 2016, mi ha davvero colpita, amando molto la musica, e anche il melodramma.
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31 dicembre 2018
Appunti di viaggio

Nel solstizio: aspettando il Natale

Non c’è festa più bella del Natale per celebrare anche a tavola il passaggio stagionale che ci prepara alla luce e alla rinascita, a seguito del Solstizio d’Inverno, e che, in chiave spirituale e religiosa, un tempo collegava in ideale continuità i festeggiamenti dei Saturnalia al culto del Sol Invictus. Continua a leggere…

22 dicembre 2018
Letture

La ragazza di Marsiglia

A Maria Attanasio, il Premio Letterario Internazionale Alessandro Manzoni, e alla sua magnifica protagonista, colei che fu compagna di ideali e di cospirazione, di battaglie e di vita di Francesco Crispi, il quale, una volta divenuto politico di punta del neonato Regno d’Italia, si sarebbe infine liberato di lei, facendo dichiarare nullo il matrimonio, per sposare la donna da cui aveva avuto una figlia. Continua a leggere…

20 ottobre 2018
Letture

Di piccioni e naufragi pomeridiani

Dal fantasioso, enciclopedico “Volario” di Alfredo Cattabiani planare sulle pagine di un poeta dei giorni nostri, nei cui versi cardellini, cigni e anatroccoli inseguono l’oltre immersi nello sfumato esistere quotidiano, impregnato di suoni inauditi, arditezze lessicali e chiarità d’aria. Continua a leggere…

11 luglio 2018
Appunti di viaggio

Sulle “Poesie per Angelo”

Dal momento in cui “Come una conchiglia”, in occasione del Pentelite 2015, mi fu donato, ad oggi, sono trascorsi ben tre anni.

Molto tenace, in questo lasso di tempo, il desiderio di leggerlo e, assieme, deliberata e parimenti ostinata la volontà di posticiparne la lettura per riservare alle “Poesie per Angelo” – come recita il sottotitolo – il silenzio per sentirle scorrere in me e lo spazio interiore per accoglierle e farne germogliare il senso pieno.

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28 giugno 2018
Appunti di viaggio

Catalepton. La prima prova scritta

Ho letto qua e là, in gran corsa e in preda ad un feroce mal di denti, di tracce difficili, complesse da svolgere, e di autori e temi che non si trattano a scuola, della cui argomentazione è difficile dire e scrivere, figurarsi argomentare, con la sola maturità dei diciotto anni; ma, vedendo citato un così gran numero di scrittori, di artisti e di poeti – e mi riferisco alle tracce artistico-letterarie – quali Alda Merini, Petrarca, la cara Dickinson, e poi Fattori, Munch, Hopper etc, non posso che apprezzare e rallegrarmene. Continua a leggere…

21 giugno 2018