Chi sono

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Sono nata a Noto, risiedo e lavoro ad Avola, la città esagonale famosa per il suo Nero d’Avola e per la celebre mandorla, le cui varietà furono classificate dal botanico, letterato e studioso avolese Giuseppe Bianca.

Dopo gli studi classici, mi sono dedicata agli studi universitari in Lettere, conseguendo con Lode la laurea con una tesi sul romanzo “L’Illusione” di Federico De Roberto. De Roberto è stato uno scrittore che, negli anni, ho percorso e ripercorso con ammirata convinzione della sua grandezza, fino a conoscerne per intero la sterminata produzione, ma devo anche a molti altri autori l’amore per la letteratura, da Omero a Dante, da Stendhal a Calvino fino ad altri più recenti, come Vikram Seth. Uno dei tanti letti, prediletti, meditati, passando per la grande letteratura siciliana, che ho tutta cara, e da cui non potrei escludere forse nessuna delle sue voci più celebri, a partire dai poeti della Scuola Siciliana e, prima ancora, da Ibn Hamdis, poeta arabo di Noto, fino a quelli del nostro Novecento, in una pletora di accenti e di scandagli. Durante l’adolescenza e poi, nel corso degli anni, ho sempre amato buttar giù certi miei versi in alcuni quadernetti, e, sin da bambina, mi divertiva creare piccoli fumetti o brevi prose liriche. Ho studiato pianoforte e cantato per tre anni in una corale polifonica come soprano lirico.

Nel 1993 ho iniziato la mia carriera di docente negli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore. In essa ho profuso e profondo il mio impegno, le mie energie, il piacere di stimolare nei giovani l’amore per i libri e la curiositas verso la molteplicità spesso insondabile o caotica del reale, in tutta la ricchezza di stimoli che offre. Vinto il concorso a cattedra, nel 2001, sono stata immessa in ruolo. Docente di materie letterarie e latino nel Polo Liceale dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “E. Majorana”, ho seguito, e seguo, percorsi di formazione, di specializzazione, di aggiornamento; in particolare,mi sono interessata di didattica delle materie letterarie, psicologia dell’educazione, orientamento scolastico e professionale, didattica delle letterature dell’antichità, archivistica e biblioteconomia.  Ho curato numerose attività progettuali riguardanti sia le tematiche della comunicazione a scuola (“Educare Comunicando – Comunicare Educando”) che il giornalismo scolastico. Nel 2005 ho conseguito il Premio nazionale speciale “Docente dell’anno” per Alboscuole, l’Associazione nazionale di giornalismo scolastico.

Risale al 2009 la pubblicazione della mia prima silloge di poesie, “Del vento, e di dolci parole leggere”; a seguire, nel 2011, quella “Di Aretusa e altri versi”. Del 2013, il romanzo “…ed era colma di felicità”, presentato in occasione delle Giornate della Dante (Società Dante Alighieri – Comitato di Siracusa) e al Salone Internazionale del Libro di Torino (18- 19 maggio del 2013).

Dal 2010 curo una mia rubrica gastronomica “Le ricette di Paola: tra storica, cultura e cucina” sul Gazzettino del Sud-Est, un quindicinale indipendente di informazione che è stato fondato dalla giornalista  Cecilia Galizia ed è al momento fruibile solo online. Ho organizzato una serie di “Tè d’autore”, che ho voluto intitolare “in piacevoli e bei conversari con gli autori e le loro opere” , e amo tuttora curare la divulgazione di testi letterari attraverso la presentazione di libri.

Un mio racconto, “Miele, mandorle e cannella”, è stato selezionato per la finale del  Premio Internazionale Città di Pentelite-2014; nel 2015, la mia partecipazione al Comitato di lettura dello stesso Pentelite.  Nell’anno dedicato a Mariannina Coffa, ho preso parte al Convegno di Studi sulla Poetessa netina organizzato dal Comune di Noto (7- 8 novembre 2014). I contributi sono stati raccolti nel volume “Sguardi plurali”. “Di Aretusa e altri versi” ha ricevuto nel 2016 la menzione di merito nella I Edizione del Premio Internazionale letterario “Salvatore Quasimodo” – Aletti Editore; Presidente di Giuria Alessandro Quasimodo.

La Silloge “La luce dell’inverno” ovvero Madrigali sciolti e altri versi (2017) ha ricevuto la segnalazione di merito con proposta di pubblicazione per il Premio Pietro Carrera – Il Convivio Editore (Edizione 2017).

Nel marzo 2018 è uscita per i tipi di Algra Editore la silloge poetica “La felicità è muta”.

I Madrigali e rime varie sono stati pubblicati a seguire, da Il Convito Editore, con il titolo “La luce dell’inverno” (2018).

Nell’agosto 2018 “Di Aretusa e altri versi” ottiene il secondo posto, per la sezione Poesia edita, al Premio Letterario Città di Castiglione “Cento Sicilie Cento Scrittori” – I edizione.

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